Gambe gonfie? 10 consigli per te da mettere subito in pratica.

A seconda della causa (sesso, età, predisposizione genetica, stile di vita, postura scorretta, allenamento sbagliato e pressione arteriosa) , i rimedi possono ovviamente essere molteplici, differenti tra loro, o a volte anche, all’inverso, collegati tra loro (per cui anche i rimedi sono da affiancare).

Ecco abitudini che possono migliorare la sensazione di gonfiore e pesantezza:

  • Mangia sano e regolare: e seguite una dieta quanto più possibile sana ed equilibrata e con poco sodio, ricca di frutta e verdura di stagione, evitando alcool e gli eccessi in genere, che si tratti di dolci o cibi eccessivamente salati e confezionati.
  •  Idratazione: bevete a sufficienza , in particolare nei mesi più caldi dell’anno. 
  •  Peso: se siete in sovrappeso, cercate di fare un po’ di dieta leggermente ipocalorica (meglio ancora se seguiti da qualcuno e se la accompagnerete con la giusta attività fisica) in modo da tornare normopeso e alleviare un po’ la costrizione sui vostri vasi sanguigni.
  • Attività fisica: il funzionamento dei muscoli facilita il pompaggio del sangue al cuore e quindi il ritorno venoso. Cercate di fare una leggera attività fisica per almeno 2-3 ore a settimana, stimolando i muscoli delle gambe senza però eccedere.  Consiglio di non improvvisarsi mai, ma di fare un allenamento adatto a voi, ascoltando un professionista. Nello specifico, in questi casi suggerisco sempre di inserire dei circuiti PHA nella propria routine di allenamento (si tratta di un tipo di allenamento che alterna esercizi per gruppi muscolari distanti tra loro, in modo da stimolare la circolazione e ridurre il ristagno dei liquidi.).
  • Stile di vita: come già detto, evitate abiti e scarpe stretti e tacchi molto alti (o troppo bassi). Se necessario, utilizzate calze a compressione graduata nei mesi caldi (lo so, sembra una tortura, ma vi assicuro che vi darà sollievo!). Se il lavoro vi costringe a stare a lungo fermi in piedi, cercate di fare un po’ di molleggiamenti sulle punte dei piedi ogni tanto; se invece vi costringe a stare per ore al PC, evitate di accavallare le gambe e se possibile utilizzate una pedana poggiapiedi per rialzarli; in entrambi i casi, cercate di fare qualche passo ogni tanto per riattivare la circolazione. Può essere utile dormire con le gambe leggermente sollevate (mettete 1 o 2 cuscini sotto il materasso, dalla parte dei piedi) e fare cicli di massaggi drenanti e pressoterapia 
  •  Pressione arteriosa: cercate di far sì che sia nella norma, limitando il sale se tende ad essere alta o usando integratori di potassio e sali minerali se tende ad essere bassa.
  • Gambe a Mézières: durante la giornata (ad esempio dopo l’allenamento e prima di andare a dormire) mettetevi nella cosiddetta posizione a squadra, con le gambe sollevate perpendicolarmente al corpo (poggiate le gambe su di una superficie, ad esempio: schiena a terra, gambe poggiate contro al muro) per 10 minuti, 2 volte al giorno. Questa posizione favorisce il ritorno venoso, ed è particolarmente importante dopo l’allenamento praticare esercizi di scarico gambe per via del surplus di sangue causato dall’allenamento stesso. Potete abbinare allo scarico anche movimenti di  flessione ed estensione del piede e di rotazione delle caviglie: questi movimenti vanno a stimolare la soletta di Lejars, una rete di capillari che si trova sotto la pianta del piede, che funge da pompa periferica per favorire il ritorno venoso. Analogamente, potete abbinare anche un massaggio plantare con una pallina sotto la pianta del piede (facendo movimenti pressori e rotatori) e/o massaggio plantare manuale.
  • Pressoterapia e massaggi: la pressoterapia in particolare, ma anche massaggi adeguati fatti in maniera esperta, possono aiutare contro il ristagno dei liquidi e il ritorno venoso.
  •  Stretching e/o respirazione: inserite almeno 2-3 volte a settimana una routine di stretching e respirazione, in modo da aiutare a rilassare i muscoli.
  • Creme, fanghi e bendaggi: se a fine giornata avete sensazione di gonfiore e pesantezza, potete provare ad utilizzare creme e gel specifici ad effetto freddo e con formulazioni idonee. Stesso discorso per l’applicazione di fanghi e bendaggi (da effettuare magari 1-2 volte a settimana).

Al vostro cambiamento!

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