Esci fuori dalla zona di comfort! Molti di noi si sentono liberi, ma è proprio vero? Chi si può definire veramente libero?Libero da schemi, convinzioni, condizionamenti, attaccamenti, dipendenze, etc ?

Pochi.

La comfort zone è la nostra zona di agio, quella dimensione che ci siamo creati fatta di tante cose: abitudini, oggetti, relazioni etc, che ci fanno stare bene… almeno apparentemente.
In questa zona tutto ci è familiare e sappiamo gestire qualsiasi situazione, per cui terremo fuori da questa persone ed eventi che possono mettere a repentaglio la nostra stabilità (o almeno questo è quello che pensiamo).
Insomma il cambiamento ci spaventa sempre, ma dopotutto perché mai dovremmo cambiare una situazione che ci fa stare bene?
Ricordiamoci che se non controlliamo la nostra mente, è la mente che ci controlla rendendoci spesso prigionieri inconsapevoli.
Pensiamo ad esempio alle dipendenze,è lo stesso meccanismo. Continuiamo a perseverare nelle nostre abitudini perché tutto sommato ci fanno stare bene, ma allo stesso tempo non ci rendiamo conto che è una felicità illusoria .Stiamo nascondendoci qualcosa, stiamo mettendo a tacere qualche dolore, stiamo buttando la polvere sotto al tappeto!
La domanda invece dovrebbe essere posta al contrario: perché non dovremmo uscire dalla nostra zona di comfort e dare almeno una sbirciata fuori?A meno che tu non sia davvero felice, in pace, realizzato e in armonia con tutti, allora forse dovresti iniziare a prendere la cosa in considerazione.Ma la risposta è semplice: abbiamo paura di andare a vedere cosa c’è. Infatti rimanere nella propria zona di comfort significa semplicemente non voler vedere tutta quello che abbiamo dentro che non ci piace. Così facciamo finta che non esiste e ce ne freghiamo della nostra evoluzione

COME USCIRE FUORI DALLA COMFORT ZONE?
Ecco condivisi con te alcuni piccoli passaggi che io stesso ho sperimentato:

Sii te stesso

Riesci ad essere te stesso e non scendere a compromessi con te e con gli altri? Ma soprattutto conosci chi sei veramente? Ascolta la tua voce interiore e seguila cercando sempre di essere coerente con il desiderio della tua anima.

Piccoli passi

Per abituare la mente al cambiamento, puoi provare ad esempio a fare cose che non fai mai o che non avresti mai fatto. Piccoli cambiamenti nelle tue abitudini quotidiane già innescano un meccanismo e allentano la presa della mente.

Affrontare le tue zone d’ombra

Questo è l’aspetto più importante, ma siccome ci spaventa è per questo che non vogliamo farlo. Parliamoci chiaro, non è ne facile ne obbligatorio. E’ il famoso “lavoro su di sé” che ci ostiniamo a non voler fare perchè significa affrontare i propri demoni interiori. Abbi coraggio!

Sviluppa la forza di volontà

La mente è uno strumento che deve essere utilizzato, non il contrario. A volte è necessaria una grande determinazione e una grande forza di volontà per realizzare la trasformazione che abbiamo deciso di fare.

Una volta eliminate le sbarre della gabbia potrai fare esperienze che non avresti mai immaginato di fare.Il tuo vero potenziale può essere finalmente espresso. Troverai spazio per i tuoi talenti e la possibilità di metterli a disposizione degli altri.Ti sentirai più realizzato, avrai un aumento dell’autostime e della forza interiore. Capirai che stai proseguendo più velocemente nel cammino della tua anima.Potrai sperimentare stati emotivi superiori: gioia, pace e felicità non dipendono più dalle tante cose che avevi messo nella tua zona di comfort.
Vi lascio con le note di questo mio bravo preferito https://youtu.be/X1DRDcGlSsE per riflettere.


Vivi veramente.

Questo sito utilizza cookies indispensabili per il suo funzionamento. Cliccando Accetta, autorizzi l'uso di tutti i cookies.
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy
Iscriviti alla newsletter DcTraining!

Iscriviti alla newsletter DcTraining!

Iscriviti alla Newsletter per ricevere ogni settimana tutte le novità sul mondo DCTraining!

E' gratuita e potrai cancellarti in ogni momento...

Ora sei iscritta/o!